Nave Libeccio in assistenza ai motopesca mazaresi al largo delle coste libiche

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

Nel pomeriggio vi abbiamo raccontato del grave attentato in danno del peschereccio mazarese Aliseo, che ha portato al ferimento del suo comandante, Giuseppe Giacalone.

Arriva ora la nota diramata dalla Marina Militare Italiana:

“A pochi giorni di distanza dell'intervento di nave Alpino in Cirenaica, nave Libeccio è intervenuta in assistenza ad un gruppo di 3 pescherecci italiani (Artemide, Aliseo e Nuovo Cosimo) all'interno della Zona di Protezione di Pesca (ZPP) libica, nelle acque della Tripolitania.

Attualmente i motopesca Artemide e Nuovo Cosimo si trovano in navigazione verso nord ed in sicurezza.

La fregata Libeccio è rimasta in supporto del motopesca Aliseo in quanto il comandante era stato trasbordato dal personale libico a bordo della motovedetta per presunti accertamenti medici ed in seguito rilasciato. Il motopesca Aliseo risulta attualmente libero.

Il comandante dell'Aliseo sarà sottoposto a controllo sanitario e cure mediche da parte del personale medico a bordo di nave Libeccio.

Lo stesso Aliseo, insieme ai motopesca Artemide e Nuovo Cosimo, e facenti parte di un gruppo di sette pescherecci, tre giorni fa era stato oggetto di tentativo di sequestro nella ZPP libica in area Cirenaica, sequestro scongiurato dal tempestivo intervento di nave Alpino.”

Comunicato Stampa