Marco Campagna: la favola del senso di comunita' del sindaco Lentini

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

“Senso di comunità". È su questo concetto che il Sindaco ha deciso di aprire la sua relazione sullo stato del programma in Consiglio Comunale.

Ma di quale "senso di comunità" parliamo, se in Aula la maggioranza non si è presentata e la seduta è stata rinviata per assenza del numero legale? Iniziamo da qui: dal completo disinteresse di chi governa verso il confronto e verso le istituzioni.

Questa amministrazione vive del tutto staccata dalla realtà. Pensa davvero che tra un selfie, una sagra e un comunicato trionfalistico possa nascondere i propri fallimenti.

Parlano di "successi", ma la città vive una storia del tutto diversa. Marinella di Selinunte: Qual è il grande successo? Aver garantito una navetta bus soltanto il 15 luglio, a stagione ormai ampiamente compromessa? Quale stagione estiva?? Ci si appropria del lavoro altrui, sventolando eventi e spettacoli organizzati dal Parco Archeologico e da altri Enti, non certo dal Comune di Castelvetrano. 

Spettacoli con biglietti a prezzi altissimi che lasciano fuori le famiglie della nostra città, senza alcuna ricaduta positiva sulle borgate. Nessuna visione, nessun programma per l'Estate Selinuntina.

Altra borgata Triscina di Selinunte. La borgata è completamente abbandonata a se stessa. Dobbiamo ringraziare solo le associazioni locali se è stato garantito l'accesso al Parco da Triscina, e gli imprenditori dei lidi che fanno i salti mortali ogni giorno per offrire servizi adeguati senza alcun supporto istituzionale. 

Gestione dei rifiuti e PEF. Abbiamo criticato la loro impostazione e proposto soluzioni concrete a un piano e a una rimodulazione che oggi si rivelano un fallimento totale

. Oggi parlano solo di sanzioni, ma quando si parlerà di premialità per i cittadini di Castelvetrano che raggiungono l'85% di raccolta differenziata?

L'assessorato al Bilancio è ancora scoperto dopo le dimissioni di Barresi. Come si può parlare di "capacità di riscossione" senza una guida politica nel settore?

L'alibi della macchina burocratica. Dopo oltre due anni di governo, sentire ancora addossare le colpe all'apparato amministrativo che "non funziona" non è più accettabile.

Quando una formazione adeguata del personale comunale per essere pronti ai bandi a cui si partecipa??

Quale successo, dunque?

Nessuno.

E'per tutte queste ragioni che la nostra consigliera Monica Di Bella, con una motivazione chiara e puntuale, ha espresso la sua contrarietà alla relazione del sindaco.

Castelvetrano non ha bisogno di narrazioni di comodo o di slogan da social: è una comunità sfiancata e profondamente delusa.

Dopo due anni di mandato, è tempo che questa amministrazione inizi finalmente a dare risposte concrete alla città.

Pd Castelvetrano