L'Avvocato Rizzo risponde: Se il medico sbaglia come mi difendo?
Spesso si sente parlare di responsabilita' medica per colpa grave o addirittura dolo eventuale in alcuni casi, ma in cosa consiste la responsabilita' medica e in quali casi si integra?
Anzitutto occorre precisare che i medici, come tutti noi sono Uomini, Donne e come tutti gli uomini e le Donne, possono incorrere nella loro professione in errori, ma non tutti gli errori integrano una responsabilita' del medico o della struttura sanitaria, e non tutti gli errori danno diritto ad un eventuale risarcimento.Vediamo insieme quali sono i casi eclatanti e ormai pacifici in giurisprudenza che integrano responsabilita' medica.:
1)Diagnosi errata o tardiva di malattie gravi
2)Errori durante interventi chirurgici poco invasivi o procedure ambulatoriali
3)Complicazioni da farmaci o terapie non correttamente somministrate
4)lesioni durante cure fisioterapiche o riabilitative
5)complicazioni post-operatorie non segnalate o trattate in ritardo
Qualora si ritiene di aver subito un danno per una di queste circostanze, la cosa fondamentale e' rivolgersi ad un Avvocato specializzato nel settore che possa consigliarvi su come muoversi per ottenere giustizia ed il giusto risarcimento. Naturalmente occorre essere cauti poiche' in alcuni casi estremi come il decesso per errore medico, la responsabilita' medica coinvolge la sfera emotiva di molti soggetti familiari che hanno subiscono uno stravolgimento della vita a causa della perdita del loro caro.Ma vediamo come muoversi immediatamente in caso ci si venga a trovare in un caso di responsabilita' medica .Ecco cosa fare nell' immediato
1. Reperire la Documentazione Clinica (Priorità Assoluta)Richiesta formale: Inviare immediatamente una richiesta scritta (raccomandata A/R o PEC) alla Direzione Sanitaria della struttura (ospedale o clinica) per ottenere la copia integrale della cartella clinica, inclusi tracciati, referti di radiologia, cartelle infermieristiche e fogli di terapia.
2. Mettere al Sicuro le Prove "Contestuali"Fotografare subito eventuali lesioni visibili, cicatrici o inefficienze evidenti. Scrivere immediatamente un resoconto dettagliato di tutto ciò che è accaduto, con date, orari, nomi del personale medico e infermieristico incontrato e le conversazioni avute per evitare poi di dimenticare passaggi fondamentali per la prova anche del nesso causale.Raccogliere i contatti d i eventuali testimoni (parenti, altri pazienti in stanza) che hanno assistito ai fatti.Dopo aver raccolto le prove e rivoltosi ad un avvocato specializzatosi procedera ' per il risarcimento dei danni.E' bene evidenziare che la responsabilità principale per malasanità ricade sulla struttura sanitaria (natura contrattuale, prescrizione 10 anni) mentre il medico dipendente risponde in via extracontrattuale (prescrizione 5 anni).La richiesta passera' attraverso mediazione obbligatoria o A.
T. P. ( Accertamento tecnico preventivo) con nomina di consulente medico legale da parte del Tribunale che avra' il compito di accertare l' eventuale responsabilita' medica.Se ritenete di aver subito un danno derivante da responsabilita' medica rivolgetevi al vostro legale di fiducia se esperto in materia di responsabilita' medica e richiedete la tutela dei vostri diritti.
Avv. Giovanni Rizzo