L'Anpi interviene sulla vicenda "Faccetta Nera" al lido: Il fascismo non è una goliardata
Non è purtroppo una novità che richiami al fascismo e al duce trovino spazio non soltanto nelle manifestazioni di carattere politico, ma anche in contesti di intrattenimento e di aggregazione.
È quanto accaduto recentemente “all’Approdo Dei Saraceni”, noto lido balneare del territorio compreso tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara: alla presenza di numerosi giovani, è stata intonata Faccetta nera
.Riteniamo importante ribadire che riproporre, nel corso della stessa serata, anche Bella Ciao non significa affatto mettere in pratica una sorta di par condicio.
Non sono infatti sullo stesso piano un canto divenuto simbolo della Resistenza e un brano legato alla propaganda del regime fascista e alla guerra coloniale.
La Presidenza provinciale dell'ANPI, la presidente della sezione di Mazara del Vallo e i presidenti delle sezioni di Castelvetrano-Campobello e Marsala, esprimono la propria ferma condanna per quanto accaduto.
Episodi di questo genere non possono essere considerati semplici bravate: richiamano una storia di dittatura, violenza, discriminazione e negazione dei valori costituzionali conquistati con il sangue delle partigiane e dei partigiani, delle antifasciste e degli antifascisti.
Per questo non intendiamo limitarci a condannare a parole quanto accaduto. Crediamo sia necessario che tutte le forze democratiche, politiche, sociali e associative delle nostre comunità contribuiscano, ciascuna per la propria parte, a mantenere viva la memoria e a contrastare ogni forma di normalizzazione della cultura fascista.
In questo percorso, la scuola rappresenta un presidio fondamentale della democrazia e della Costituzione. L'educazione alla conoscenza della storia della dittatura, della Resistenza e della nascita della Repubblica non può essere considerata una semplice attività didattica, ma costituisce un passaggio essenziale per la formazione della coscienza civile delle nuove generazioni.
L'ANPI continua, come già fa da anni, a collaborare con diversi istituti delle nostre città, mettendo a disposizione delle scuole progetti, testimonianze, documentazione e occasioni di confronto.
Auspichiamo che queste opportunità di approfondimento e riflessione sui tragici eventi del passato possano essere sempre accolte e valorizzate.
Diversamente, si rischia di impoverire la crescita civica delle studentesse e degli studenti. Chiediamo inoltre a chi ricopre responsabilità istituzionali di non sottrarsi al proprio ruolo. Difronte a manifestazioni che richiamano il fascismo e il duce, è importante che le istituzioni democratiche facciano sentire con chiarezza la propria voce, nel rispetto dei principi costituzionali che sono chiamate a rappresentare e tutelare.
L'ANPI continuerà a fare la propria parte. Ma oggi, più che mai, è necessario che ciascuno faccia la propria.
Il presente comunicato viene trasmesso al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo affinché, per quanto di competenza, possa essere valutata l'eventuale sussistenza di profili rilevanti ai sensi della normativa vigente, anche con riferimento alla cosiddetta legge Scelba.
Pres. Prov. ANPI Aldo Virzì
Pres. ANPI di Mazara del Vallo Tiziana Giacalone
Pres. ANPI di Castelvetrano-Campobello Giuseppe Favara
Pres. ANPI di Marsala Gaspare Galfano