La ​Consulta Agricola Spontanea della Valle del Belice sull'incontro per la programmazione irrigua

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

Nella giornata di ieri , presso il Collegio dei Minimi di Castelvetrano, si è svolto un partecipato momento di confronto promosso su impulso della Consulta Agricola Spontanea della Valle del Belice, raccogliendo le sollecitazioni del mondo agricolo preoccupato per lo stato delle infrastrutture irrigue nel territorio.L’incontro è stato organizzato dall’Amministrazione comunale di Castelvetrano, su iniziativa dell’Assessore Ingrasciotta, e ha visto la partecipazione dei tecnici e funzionari del Consorzio di Bonifica, del Direttore Generale Giarraputo e del responsabile della direzione competente del Comune, arch.

Pasquale Calamia.Tra le associazioni di categoria si registra la presenza dell’Unione Coltivatori Italiani.Al centro del confronto lo stato delle riparazioni straordinarie nelle contrade Zangara e Belice, a seguito dei numerosi segnali di criticità e degli alert lanciati dagli agricoltori nelle scorse settimane.Dal punto di vista operativo, è emerso che le condizioni generali consentono l’avvio della campagna irrigua: le vasche risultano riempite, il lago Arancio ha raggiunto il livello utile ed è già stata avviata l’erogazione per le colture orticole.Si evidenzia inoltre che è stata effettuata la pulizia generale dei canali e delle traverse di adduzione, comprese quelle provenienti dalle aree di Arancio e Verdura, che confluiscono nel sistema irriguo principale, consentendo una migliore immissione e distribuzione della risorsa idrica.Permangono tuttavia criticità localizzate.

In particolare, si segnalano interventi necessari nelle aree di Menfi, Sciacca e Castelvetrano, con specifiche problematiche legate alle pompe di Zangara e alle vasche, tra cui Bresciana e Seggio. Per la vasca Bresciana sono già state attivate le procedure per il ripristino dei teloni entro circa 30 giorni.Per quanto riguarda il sistema di Zangara, gli impianti saranno sottoposti a verifiche e collaudo funzionale dopo un lungo periodo di inattività, con previsione di ripristino ed erogazione entro il 30 maggio.Per le zone alte del territorio (Partanna, Cerarsa, Bigini), le difficoltà legate ai sistemi di sollevamento saranno affrontate con lavori già finanziati e in via di affidamento urgente.

Nel frattempo, soluzioni temporanee consentiranno di garantire l’irrigazione entro tempi brevi.È stato inoltre confermato l’avvio di importanti interventi strutturali e investimenti strategici: dal rifacimento del sistema Zangara al rinnovo della rete con la tubazione “1 a 1b” nel Basso Belice, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi di gestione.Sul fronte delle risorse idriche, è in corso la procedura per convogliare acqua dal fiume Delia al lago Arancio grazie a un accordo con la Protezione Civile.Importanti novità anche sul piano gestionale: la Regione coprirà il carico del ruolo relativo al 2024 e parte del 2025 e ha introdotto finanziamenti per le manutenzioni, che non saranno più a carico del Consorzio.

La Consulta ha inoltre avanzato la proposta di esonero totale per i produttori che, lo scorso anno, non hanno potuto usufruire del servizio irriguo.Nel complesso, si registra un clima di cauto ottimismo e fiducia rispetto al lavoro intrapreso, anche grazie alle risorse messe in campo dalla Regione e all’attenzione crescente verso la crisi idrica. La Consulta Agricola Spontanea della Valle del Belice sottolinea come, pur nella consapevolezza delle difficoltà, il proprio contributo possa essere considerato “una goccia nell’acqua”, ma comunque determinante nell’aver contribuito a sensibilizzare le istituzioni regionali e gli organi del Consorzio sul tema.Positivo anche il rafforzamento della struttura operativa: sono in arrivo nuovi mezzi, i magazzini risultano riforniti e, grazie alla stabilizzazione del personale precario, sarà garantita la piena manutenzione ordinaria degli impianti.Le quote idriche resteranno invariate rispetto allo scorso anno.L’incontro ha rappresentato un passaggio importante di confronto tra istituzioni e agricoltori.

La Consulta continuerà a seguire con attenzione l’attuazione degli interventi programmati.Enza Viola 

Referente della Consulta Agricola Spontaneadella Valle del Belice