La capitaneria di porto di Mazara interdice la balneazione in un tratto di mare a Triscina per un ordigno bellico
Un presunto ordigno bellico inesploso è stato segnalato nelle acque antistanti la spiaggia libera all’altezza della strada n. 93, a Triscina. L’oggetto metallico, potenzialmente pericoloso, si troverebbe a circa 10-15 metri dalla battigia, alle coordinate indicate nell’ordinanza. A seguito della segnalazione, è stata disposta l’immediata interdizione dello specchio acqueo e dell’arenile adiacente nel raggio di 50 metri dal punto di rinvenimento. Nell’area interdetta sono vietati l’accesso, il transito, la navigazione, la balneazione, la pesca, la sosta e qualsiasi altra attività, fino alla rimozione del presunto ordigno.