Incendio alla Croce Rossa Castelvetrano, la Regione Siciliana riconosce l'eccezionalità dei danni
La Giunta regionale Siciliana, con la Deliberazione n. 326 dell’11 agosto 2026, ha dichiarato per dodici mesi lo stato di crisi e di emergenza regionale a seguito degli incendi e delle eccezionali ondate di calore che hanno colpito la Sicilia.
Nella relazione del Dipartimento regionale della Protezione Civile, per la provincia di Trapani viene indicato espressamente il Comune di Castelvetrano, con riferimento all’incendio che ha devastato la sede della Croce Rossa Italiana in contrada Strasatto, distruggendo capannoni, attrezzature e beni di prima necessità.
L’evento viene definito di maggiore rilevanza nella provincia di Trapani per i danni a strutture e beni di interesse pubblico, con una prima stima dei danni pari a 500 mila euro.
Il provvedimento regionale arriva a seguito dell’istanza presentata dal Sindaco di Castelvetrano al Presidente della Regione, con la quale era stata rappresentata la gravità dell’accaduto e richiesta l’attenzione delle istituzioni regionali.La Croce Rossa rappresenta per Castelvetrano un presidio di fondamentale importanza.
La città è stata individuata dalla CRI quale punto strategico per la gestione delle emergenze, con un magazzino regionale, un magazzino nazionale per le emergenze e il Centro Operativo Emergenze (COE) per la Sicilia occidentale.Sono già presenti in città 12 professionisti dipendenti della Croce Rossa, a rafforzamento del ruolo strategico della sede.
L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare affinché al riconoscimento regionale seguano interventi concreti per il ripristino della sede e delle dotazioni della Croce Rossa Italiana di Castelvetrano.