Il plesso “Dante Alighieri” tra fede e cultura: il successo delle celebrazioni per San Giuseppe e il Dantedì
L’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice - Pappalardo” si conferma un vivace presidio culturale nel cuore della città ed in particolare in Piazza Dante Alighieri dove opera, in un clima di grande partecipazione, il plesso “Dante Alighieri” che ha recentemente vissuto momenti di profonda condivisione, intrecciando la devozione per la Festa di San Giuseppe alle celebrazioni del DanteDì 2026.
L’Altare di San Giuseppe: tra fede e tradizione Il percorso celebrativo ha avuto inizio il 18 marzo, quando l’atrio del plesso ha ospitato il tradizionale Altare di San Giuseppe. L’iniziativa, frutto di un intenso lavoro sinergico tra docenti e alunni, ha visto i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria impegnarsi attivamente nella preparazione dei tipici panetti votivi, riscoprendo il valore delle radici e dell'artigianalità locale.
L'altare è stato benedetto da Don Giacomo Putaggio alla presenza della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Rosa Barone, dell’Assessore Rosalia Ventimiglia e dell’intera comunità scolastica. Un plauso particolare va alle docenti Laura Struppa, Antonella Li Vigni e Lucy Curatolo che, insieme a tutte le colleghe del plesso, si sono spese con dedizione per l'allestimento dell’opera, meta nei giorni successivi di numerose visite da parte di genitori e colleghi dell'intero Istituto, oltre che di visitatori esterni. Una tradizione che si rinnova e che dà ai bambini di tutte le confessioni religiose la certezza di far parte di un territorio e portatori dei messaggi di pace e solidarietà connessi con le Festa di S. Giuseppe.
La scuola si fa piazza: l'omaggio al Sommo Poeta Il 26 marzo gli alunni sono tornati a farsi cuore pulsante della comunità, trasformando lo spazio urbano antistante il plesso in un palcoscenico a cielo aperto. L'evento dedicato a Dante Alighieri ha rappresentato un segnale forte della presenza dell'istituzione scolastica nel centro cittadino, arricchito dalla partecipazione del Prof. Rosario Atria, Presidente della Società Dante Alighieri di Castelvetrano.
I veri protagonisti sono stati gli alunni, trasformati per l'occasione in piccoli "dantini" con tunichette rosse e corone di alloro. I piccoli della Scuola dell’Infanzia hanno aperto le celebrazioni con una coreografia sulle note di “Dante cuor leggero”, mentre la Primaria ha ripercorso la vita del poeta, declamato i versi della Divina Commedia e mostrato i creativi lapbook realizzati in classe.
A coronare la mattinata, un finale emozionante: sulle note di “Nel blu dipinto di blu”, eseguita dal vivo dai docenti dell’Indirizzo Musicale, i bambini hanno cantato e mimato il brano mentre due alunni, nei panni di Dante e Beatrice, hanno simulato con grazia il loro librarsi verso il Paradiso.
Il successo dell’iniziativa è stato confermato nel pomeriggio presso la Biblioteca Comunale dove una rappresentanza di “dantini” della classe 3^ della Scuola Primaria hanno riproposto la loro performance nel corso di un incontro di formazione sulla poesia a beneficio di studenti delle Scuole superiori e di poeti originari del territorio belicino.
Queste iniziative testimoniano la ferma volontà dell'Istituto di formare cittadini consapevoli, profondamente legati alle proprie tradizioni, ma anche pronti a farsi rapire dalla bellezza senza tempo della letteratura italiana, protagonisti della cultura del proprio tempo e punto di riferimento per le associazioni.
La Dirigente ha sottolineato nei suoi interventi in occasione di entrambe le giornate quanto tutta la comunità scolastica sia orgogliosa dell’impegno degli studenti e apprezzi l’encomiabile lavoro condotto dagli insegnanti del plesso che accoglie nei due ordini di scuola oltre 140 alunni, qualificandosi come un prezioso presidio di cultura e istruzione nel centro della città.