Grande successo per Nanà Gulino con la big band e i Calandra & Calandra per l'omaggio a Rosa Balistreri

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

Dopo il grande Successo riscosso a Salemi Ciuri di Rosa si è spostato , al Teatro “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”, si è tenuto un concerto evento a ingresso gratuito.La grande canzone popolare siciliana incontra le sonorità del jazz, del funk, del blues e dello swing. Giovedì 27 agosto 2026, il Teatro “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia” di Triscina di Selinunte ha ospitato “Ciuri di Rosa”, un progetto musicale originale dedicato a Rosa Balistreri, firmato da Nanà Gulino Calandra & Calandra.Omaggio a Rosa Balistreri una delle voci più autentiche, potenti e rappresentative dell'Isola.

Il progetto nasce con l’obiettivo di andare oltre il classico omaggio folcloristico. “Ciuri di Rosa” non si limita a riproporre il repertorio tradizionale, ma ne rilegge la forza poetica e identitaria attraverso l'impatto sonoro di una grande orchestra. Arrangiamenti originali, sezioni di fiati e ritmiche travolgenti fanno dato una nuova linfa a i brani storici di dimostrando la contemporaneità e l'universalità delle storie cantate dalla Balistreri.Due ore e mezza di concerto pura energia, volate via in un attimo ma vissute fino all'ultimo secondo.Dal primo brano all'ultimo : un'onda travolgente di persone che cantavano e ballavano e saltavano con le mani al cielo.

L'atmosfera era quella giusta , con quella magia in cui la musica elimina ogni distanza e fa battere tutti i cuori siciliani .La guida del progetto è Nanà Gulino (musicista, cantante, compositore e arrangiatore), che ha scelto di far dialogare il patrimonio popolare con il linguaggio orchestrale:«L’obiettivo non è imitare il passato, ma dialogare con esso, conservandone l’anima e proiettandola nel presente attraverso una scrittura musicale innovativa», spiega l'artista.Ad arricchire le a condividere la serata sul palco anche Calandra & Calandra,(Musicisti, cantanti, compositori) sempre legati alla valorizzazione della cultura siciliana, la cui partecipazione crea un perfetto ponte tra le radici popolari e la sperimentazione contemporanea.L’evento è stato promosso e offerto dal Libero Consorzio Comunale di Trapani con il patrocinio del Comune di Castelvetrano, grazie all’interessamento del Consigliere del Libero Consorzio Salvatore Stuppia, che ha lavorato per portare questo importante appuntamento culturale sul territorio di Triscina.