Galleria Letteraria 2026 - oggi pomeriggio “Solo tre parole” di Melchiorre Romano
Concluso il periodo pasquale, riprendono gli appuntamenti della Galleria Letteraria 2026, spazio privilegiato di confronto e crescita civile, a cura di Rosario M. Atria e Giuseppe I. Undari. Un percorso che invita ad attraversare temi centrali del nostro tempo – identità, linguaggio, comunità – e restituendo valore a concetti quanto mai necessari: libertà, tolleranza, pace.
Si riprende giovedì 9 aprile 2026, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Giacomo (o della Badiella), in via Garibaldi a Castelvetrano, con la presentazione di “Solo tre parole” di Melchiorre Romano. In un tempo dominato dall’immagine, il testo richiama alla necessità di fermarsi, di ascoltare, di restituire al linguaggio il suo valore relazionale. Dopo i saluti introduttivi delle autorità civili e religiose e la prolusione di Girolamo Di Bella (Presidente Panta Rei), intervengono in dialogo con l'autore, Maria Indelicato e Alfonso Pantaleo (Uciim Campobello di Mazara), con il coordinamento generale del prof. Mario Passanante, mentre le letture sono affidate agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori.
Il percorso prosegue, ancora a Castelvetrano, mercoledì 15 aprile 2026 con “Malanima” di Rosita Manuguerra (edito da Feltrinelli), un romanzo di formazione che affonda nelle dinamiche del restare e del partire, tra radici e desiderio di altrove. Attraverso le vicende di Mia e Marina, l’isola diventa spazio simbolico in cui si intrecciano memorie, legami e scelte difficili. Una narrazione intensa, capace di trasformare luoghi reali in autentici luoghi dell’anima. A dialogare con l’autrice la prof.ssa Gisella Mastrantoni.
Momento centrale del ciclo sarà martedì 21 aprile 2026, alle ore 17:00, presso la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni di Palermo, nella settimana che conduce alla Festa della Liberazione, con l’incontro “Diritto, diritti, etica civile”. Le riflessioni si svilupperanno a partire dalle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nei suoi discorsi sul 25 aprile, contenuti nel volume "La nostra libertà", richiama il valore della libertà come impegno condiviso. L’incontro vedrà la presenza di autorevoli relatori, tra cui i proff. Laura Lorello e Antonio Ingoglia, giuristi e docenti dell’Università di Palermo, e Lucia Triolo, giurista e poetessa di rilievo nazionale, offrendo un contributo qualificato e plurale al dibattito.
A chiudere questo ricco ciclo di aprile sarà, nuovamente a Castelvetrano, nel pomeriggio di giovedì 23, con “Storie d’acqua e di monti”, lo scrittore Fabio Calvino: una raccolta che intreccia memoria e natura nel segno del viaggio. Tra montagne, acqua e percorsi vissuti, i racconti restituiscono un rapporto profondo con l’ambiente e con il tempo, attraverso uno sguardo che conserva fiducia e misura.
La rassegna proseguirà nel mese di maggio, quando si avvierà alla sua conclusione: gli ultimi appuntamenti sono in via di definizione e saranno presto comunicati al pubblico, confidando nella consueta ampia partecipazione per definire insieme spazi di senso, riconoscersi e progettare il futuro all'insegna di valori fondativi condivisi.