Frode assicurativa e falsa testimonianza, indagine della procura della Repubblica di Trapani
Frode assicurativa, falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. Sono questi i reati ipotizzati e contestati, a vario titolo, dalla procura di Trapani a 29 persone indagate nell’ambito di una inchiesta che verte sull’esistenza di una presunta associazione per delinquere finalizzata a ottenere indennizzi dalle assicurazioni per inesistenti incidenti stradali.
Una vicenda che ha come epicentro Alcamo, dove risiedono la maggior parte degli indagati, ma che coinvolge anche Castellammare del Golfo, Balestrate, Buseto Palizzolo e Palermo.
Al centro delle indagini, condotte dai carabinieri della compagnia alcamese e avviate nel 2024 a seguito di un esposto, ci sarebbero almeno 18 presunti finti incidenti stradali. Tutti sinistri “senza autore noto” per i quali si può richiedere il risarcimento tramite il Fondo di Garanzia per le vittime della strada, con tanto di presunti “falsi testimoni” che in almeno tre casi accertati dai militari avrebbero ricevuto un compenso per dichiarare appunto il falso.