​Fognatura a Triscina, Ciminnisi (M5S): "Opera necessaria, ma serviva massima attenzione già prima"

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

«La rete fognaria di Triscina di Selinunte è un’opera indispensabile e attesa da decenni. Proprio per questo avevo ritenuto necessario, già mesi fa, chiedere la massima attenzione sulle modalità di realizzazione». Lo afferma la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, richiamando l’interrogazione parlamentare alla quale non è mai stata data risposta, depositata nel maggio scorso, ben prima degli eventi estremi degli ultimi giorni che hanno colpito le coste siciliane.

«Nessuno mette in discussione la necessità dell’opera – chiarisce Ciminnisi – ma il come e il dove viene realizzata, soprattutto in un’area costiera fragile e già segnata da criticità ambientali». I lavori, avviati nel 2024, interessano infatti zone particolarmente delicate.

Le mareggiate e i danni provocati dal ciclone Harry hanno poi confermato quanto già evidente: le infrastrutture e i sottoservizi nei comuni costieri sono tra i più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. «È esattamente il motivo per cui avevo presentato l’interrogazione – sottolinea la deputata – chiedendo trasparenza sui tempi, vigilanza sui lavori e il rigoroso rispetto delle prescrizioni ambientali».

«Continuare a progettare come se il territorio fosse stabile è un errore – conclude Ciminnisi –. La sicurezza delle persone, la tutela dell’ambiente e la durata delle opere devono guidare ogni scelta. Oggi più che mai serve ripensare la programmazione dei servizi a rete nelle aree costiere».

Fabio Pace