EnergyTime Spike Devils: due set intensi, poi il calo mentale
BCC TECBUS NEW MATER VOLLEY CASTELLANA GROTTE 3
ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 0
(25/23, 30/28, 25/11)
CASTELLANA GROTTE: Chiapello 7, Pasquali 3, Casaro 16, Iervolino 10, Orlando Boscardini 10, Cappadona 6, Guadagnini (L); Brucini 2, Picchi, Pavani 1. Ne: Reale, Barretta e Santostasi (L2). All.: Barbone.
CAMPOBASSO: Arienti 9, Zanni 3, Graziani 11, Bartolini 3, Ciampa 3, Valchinov 11, Consonni (L); Aretz, Cometti, Rescignano. Ne: Trevisi, Del Fra, Salvador e De Nigris (L2). All.: Bua (squalificato).
ARBITRI: Tundo e Mesiano (Bologna).
NOTE: durata set 25’, 34’ e 19’. Castellana Grotte: battute vincenti 6, battute sbagliate 16, muri 13. Campobasso: bv 1, bs 18, m 8.
Con i playoff matematicamente conquistati già nel mirino (ulteriore obiettivo stagionale centrato), seconda sconfitta consecutiva per gli EnergyTime Spike Devils Capobasso, che lottano pienamente al PalaGrotte, nei primi due set, in casa della seconda della classe Castellana Grotte. Con il tecnico dei rossoblù Bua in tribuna a causa di un turno di squalifica figlio del rosso rimediato contro Lecce, i rossoblù comunque danno filo da torcere nei primi due parziali ai propri antagonisti, salvo poi cedere all’efficienza al servizio dei pugliesi nel terzo.
Il primo set è all’insegna del grande equilibrio coi piccoli break, su entrambi i fronti, che vengono prontamente riassorbiti. Nella fase finale, i rossoblù vanno sul 22-21. Poi, però, due punti in successione con tanto di ace portano avanti i pugliesi (23-22), che mantengono l’inerzia e, con un ace sporco (particolarmente aiutato dal nastro), fanno loro il primo parziale per 25-23.
Nel secondo parziale i pugliesi provano a prendere margine sin dall’avvio all’insegna degli ace (5-2), mantenendo due punti di margine sino al momento decisivo coi rossoblù che impattano a 21 con Valchinov. Castellana trova subito il cambio palla, ma i rossoblù stavolta non si disuniscono ed impattano a 23 sempre con il laterale bulgaro, che regala con un servizio out. Un primo tempo di Arienti vale il passaggio ai vantaggi, dove la lunga sequenza dei side-out prosegue e, dopo la pipe di Graziani murata, è sinonomi di 30-28 per i pugliesi, che vanno sul 2-0.
Nel terzo parziale Castellana parte con ulteriore mordente, andando subito sull’11-6 ed ampliando poi il margine sino a doppiare i rossoblù prima sul 16-8 e poi sul 18-9. Il margine va in doppia cifra sul 22-11. Sono poi tredici i match point sul 24-11, con la chiusura che arriva alla prima opportunità effettiva.
«Abbiamo dato vita a due buoni primi parziali. Poi, nel terzo, c’è stato un calo mentale, figlio anche del disappunto nel secondo set. Nel complesso abbiamo giocato anche bene, ma ci sono mancate cattiveria e lucidità, soffrendo poi in ricezione. Ci prendiamo, però, quanto di buono fatto nel primo parziale. Ora c’è da lavorare per cercare di proiettarsi nella migliore posizione possibile».
Complici gli altri risultati ed un calendario non semplice – ultima in casa con un Galatone, che deve ancora trovare la salvezza, e chiusura a Sabaudia con cui ci sarà la lotta per chiudere perlomeno al sesto posto – i rossoblù dovranno sgomitare con forza.
Al di là delle antagoniste, della prospettiva di trovare (o meno) il Belluno, team anche logisticamente intricato da affrontare, per Bua «la volontà è quella di finire nel migliore dei modi la prima fase. In questo momento, anche la mancanza di un giocatore si fa sentire, ma non vuol essere un alibi. C’è un po’ di stanchezza dopo un girone d’andata a tutta. Abbiamo lavorato sodo da agosto, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo. Ora vedremo cosa accadrà».
A partire dalla sfida di sabato con primo servizio alle ore 17 a Vinchiaturo contro Galatone.
SPIKE DEVILS UFFICIO COMUNICAZIONE