Dramma sfiorato nel porto di Mazara, peschereccio sperona una barchetta 2 uomini portati in salvo
Nella notte tra lunedì e martedì, la Guardia Costiera di Mazara del Vallo è stata impegnata in una delicata attività di soccorso in mare, a seguito di una collisione verificatasi nei pressi delle ostruzioni portuali.
L’allarme è stato lanciato da un motopesca in ingresso, che ha contattato via radio la Sala Operativa della Capitaneria di Mazara sul canale 16, segnalando la presenza di due persone in acqua nei pressi del fanale verde. L’unità riferiva che durante la fase di ingresso in porto, aveva urtato un piccolo natante causandone l’affondamento, e la conseguente caduta in mare dei due occupanti. Attivato immediatamente il dispositivo SAR, è stato disposto l’invio in area della motovedetta M/V CP 850, che è riuscita a recuperare, in breve, entrambi i malcapitati. I due uomini, extracomunitari ma stanziali nella città di Mazara del Vallo, sono stati trasportati a terra e sbarcati presso la banchina “Ammiraglio Francese”, con evidenti segni di un principio di ipotermia.
Allertata sempre dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto, sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118, che ha preso in carico i due naufraghi trasferendoli al locale pronto soccorso per le cure del caso.
Nonostante l’apprensione, dovuta anche al buio ed alle fredde temperature dell’acqua marina, l’operazione si è conclusa in pochi minuti e con esito positivo, grazie sia alla tempestività della segnalazione che al rapido intervento dei militari.
Sono stati avviati appositi accertamenti per ricostruire appieno la dinamica del sinistro e soprattutto verificare per quali ragioni i due malcapitati si trovassero all’interno del bacino di evoluzione del porto, in piena notte, d’inverno, e per giunta con un’imbarcazione che, dalle prime informazioni, sembrerebbe non essere una unità da lavoro. Al momento non risultano danni all’ambiente, ma continueranno per l’intera giornata i pattugliamenti da parte delle motovedette della Capitaneria di porto per assicurare che nel punto di affondamento non ci siano dispersioni di idrocarburi.
La Guardia Costiera ricorda che eventuali emergenze in mare possono essere segnalate 24 ore su 24 via radio (VHF/FM) sul Canale 16, nonché ai seguenti numeri:
1530 – Numero Blu per le emergenze in mare