Confermata anche in Appello la condanna a 14 anni per Rosalia Messina Denaro

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

La Corte d'appello di Palermo ha confermato  la condanna a 14 anni per Rosalia Messina Denaro, sorella dell'ex boss , oggi deceduto, di Castelvetrano.

Rosalia , che e' la maggiore delle quattro sorelle di Matteo Messina Denaro era stata condannata con rito abbreviato per associazione mafiosa nel luglio del 2024.

I pm della procura di Palermo, Pierangelo Padova e Gianluca De Leo, avevano chiesto 20 anni.

La donna  era stata arrestata il 3 marzo del 2023. Era stata lei la chiave per risalire alle cure del fratello.

Tramite delle telecamere di sorveglianza i militari del Ros avevano osservato i suoi movimenti e avevano deciso di fare un accesso in casa, trovando nel tubulare di una sedia nella cucina di Rosalia un pizzino.

In questo pizzino erano riportati tutti i passaggi sanitari del fratello. Una vera e propria cartella clinica che ha permesso agli investigatori di risalire all'identità che il boss stavo usando per accedere alle cure del sistema sanitario.

Incrociando i dati del pizzino con i dati del portale del sistema sanitario nazionale sono riusciti a risalire ad Andrea Bonafede, il nome dietro il quale si celava Messina Denaro, riuscendo ad individuare la clinica La Maddalena di Palermo dove l'ex boss di Castelvetrano sarebbe poi andato per una seduta di chemio il 16 gennaio del 2023, giorno in cui è stato catturato.

I giudici di secondo grado hanno confermato la condanna per associazione mafiosa, non hanno, invece, accolto l'appello del pm sulla contestazione alla donna del ruolo direttivo in Cosa nostra.

La Corte ha anche disposto la confisca del Denaro sequestrato all'imputata.

L'accusa è stata rappresentata dai pg Umberto De Giglio e Carlo Marzella.