Conferimento incarico a legale esterno,Enza Viola interroga l'Amministrazione
La sottoscritta Consigliera Comunale,
premesso che
risulta promosso dall’ex Comandante della Polizia Municipale, dott. Antonio Ferracane,
un ricorso nei confronti del Comune di Castelvetrano, avente ad oggetto, tra l’altro, la
procedura adottata dall’Amministrazione comunale per il conferimento dell’incarico di
Comandante della Polizia Municipale al dott. Giuliano Panierino;
risulta che la prima udienza relativa al suddetto giudizio sia stata fissata per il 20
ottobre 2026;
risulta altresì che, per la costituzione e difesa dell’Ente nel predetto giudizio,
l’Amministrazione abbia conferito incarico all’avv. Vito Salvatore Buffa, individuando
quindi un professionista esterno all’Ente;
secondo quanto riportato dalla stampa, tale scelta sarebbe stata determinata dalla
sussistenza di una “ipotesi di conflitto di interessi” in capo all’Avvocatura comunale;
considerato che
il Comune di Castelvetrano dispone di una propria Avvocatura comunale, alla quale
sono attribuite istituzionalmente le funzioni di consulenza, assistenza, difesa e
rappresentanza dell’Ente nei procedimenti giudiziari;
l’Avvocatura comunale risulta composta dall’avv. Francesco Vasile, quale
responsabile, e dall’avv. Maika Giacalone;
appare particolarmente rilevante, ai fini della trasparenza e della piena conoscibilità
delle motivazioni della scelta, che lo stesso Antonio Ferracane, già nel 2024, aveva
promosso un procedimento nei confronti del Comune e, in quella circostanza,
l’Amministrazione aveva conferito l’incarico di difesa all’avv. Francesco Vasile;
sempre nel 2024 risultano numerosi ulteriori ricorsi promossi da dipendenti comunali
nei confronti del Comune per i quali la difesa dell’Ente era stata affidata al medesimo
avv. Vasile;
ritenuto
che, proprio alla luce di tale precedente, appare necessario comprendere quale sia la
specifica circostanza, intervenuta nel frattempo o riferita all’attuale procedimento, che
abbia determinato l’impossibilità di avvalersi dell’Avvocatura comunale;
che risulta pertanto opportuno che l’Amministrazione chiarisca in maniera puntuale e
documentata le ragioni della scelta di ricorrere ad un professionista esterno, anche in
considerazione dei costi che tale incarico comporta per l’Ente;
INTERROGA IL SINDACOper sapere:
1. quali siano le motivazioni specifiche e puntuali che hanno indotto l’Amministrazione
comunale a conferire ad un legale esterno, avv. Vito Salvatore Buffa, l’incarico di
difesa del Comune nel giudizio promosso dall’ex Comandante Antonio Ferracane;
2. in cosa consista concretamente l’asserita ipotesi di conflitto di interessi che avrebbe
impedito all’Avvocatura comunale di assumere la difesa dell’Ente;
3. quale componente dell’Avvocatura comunale sarebbe interessato dal presunto
conflitto di interessi, precisando se esso riguardi l’avv. Francesco Vasile, l’avv. Maika
Giacalone o entrambi;
4. se il presunto conflitto di interessi sia stato formalmente accertato e, in caso
affermativo, da quale soggetto, con quale atto, in quale data e sulla base di quali
specifiche circostanze di fatto e di diritto;
5. se il Segretario Generale, il Responsabile dell’Avvocatura o altri uffici comunali
abbiano prodotto una relazione o un parere in merito alla sussistenza del predetto
conflitto di interessi e, in caso affermativo, di acquisirne copia e renderne conoscibili
i contenuti al Consiglio comunale;
6. per quale ragione, nel precedente procedimento promosso nel 2024 dallo stesso
Antonio Ferracane nei confronti del Comune, l’Amministrazione abbia ritenuto
invece di affidare la difesa dell’Ente all’Avvocatura comunale e, in particolare,
all’avv. Francesco Vasile;
7. se siano intervenuti, rispetto al precedente procedimento, nuovi fatti, rapporti
professionali, incarichi, circostanze o elementi tali da determinare oggi un conflitto
di interessi che precedentemente non sussisteva;
8. se, prima di procedere al conferimento dell’incarico esterno, sia stata formalmente
verificata la possibilità di affidare il giudizio ad altro componente dell’Avvocatura
comunale, qualora l’eventuale conflitto avesse riguardato esclusivamente uno dei
professionisti;
9. se l’Amministrazione intenda chiarire al Consiglio comunale quali siano le ragioni
oggettive che rendono incompatibile l’Avvocatura comunale con questo specifico
contenzioso, considerato che la stessa Avvocatura ha in passato rappresentato e
difeso il Comune in numerosi procedimenti promossi da dipendenti dell’Ente,
compreso un precedente procedimento promosso dallo stesso Ferracane;
10. se l’Amministrazione ritenga opportuno fornire al Consiglio comunale copia del
provvedimento di conferimento dell’incarico al legale esterno, nonché degli
eventuali pareri, relazioni, note e atti istruttori che hanno determinato tale scelta.
La sottoscritta chiede, pertanto, che la risposta alla presente interrogazione sia fornita
in Consiglio comunale e che siano messi a disposizione dei Consiglieri gli atti e la
documentazione amministrativa posti a fondamento della scelta del legale esterno.
Si prega, pertanto, di inserire la presente interrogazione nel prossimo Consiglio
comunale utile, affinché venga fornita risposta orale ai quesiti formulati.
La Consigliera Comunale
Viola Vincenza