Castelvetrano celebra il suo Santo Patrono

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

Una comunità che si ritrova attorno alle proprie radici, alla propria storia e a quella devozione che da secoli ne custodisce l'identità. Domenica 21 giugno 2026 Castelvetrano sarà protagonista della IX Rievocazione Storica di San Giovanni Battista, uno degli appuntamenti più significativi del calendario culturale e religioso cittadino, dedicato al Santo Patrono della città.

La manifestazione, organizzata dall'Associazione Culturale La Perla Imperiale, presieduta da Carlo Salluzzo, rappresenta oggi una delle più importanti iniziative di valorizzazione della memoria storica locale, capace di coniugare tradizione, spiritualità e partecipazione popolare in un evento che ogni anno coinvolge decine di volontari, figuranti, artisti e cittadini.L'evento prenderà il via alle ore 19:30 dalla Chiesa del Purgatorio, via Fra Pantaleo, Piazza Regina Margherita, fino a raggiungere la Chiesa di San Giovanni, dove alle ore 20:00 si svolgerà la rappresentazione storica sulla suggestiva scalinata del tempio dedicato al Patrono.Per questa nona edizione è stata scelta una formula rinnovata rispetto al passato.

Non sarà infatti realizzato il tradizionale lungo corteo per le vie cittadine; sfileranno esclusivamente i gruppi coinvolti nelle rappresentazioni sceniche che animeranno la serata. Una scelta che consentirà di concentrare l'attenzione sui quadri viventi e sulla qualità della messa in scena, offrendo al pubblico uno spettacolo più coinvolgente, immersivo e ricco di contenuti storici.Ad accompagnare la rievocazione saranno i Tamburi Castrum Veteranum, guidati dal maestro Gaspare Salluzzo, che con il loro ritmo solenne contribuiranno a creare un'atmosfera capace di trasportare gli spettatori indietro nel tempo.La rappresentazione sarà articolata in due grandi sezioni narrative.La prima parte sarà dedicata alla vita di San Giovanni Battista, figura centrale della tradizione cristiana.

Attraverso una serie di suggestivi quadri viventi verranno ripercorsi l'annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Zaccaria, la nascita del Santo, il battesimo di Gesù, il banchetto di Erode e il martirio del Precursore.La seconda parte sarà invece dedicata alla storia della devozione castelvetranese verso San Giovanni Battista e al percorso che lo ha consacrato Patrono della città. Verranno rappresentati l'arrivo della statua del Santo a Castelvetrano, accolta dal Barone Giovan Vincenzo Tagliavia e da Beatrice d'Aragona; il gesto di generosità del nobiluomo Bartolo II Maio, che si assunse le spese per il completamento della nuova chiesa; l'istanza dei Giurati; il difficile periodo della peste nel Seicento; la proclamazione di San Giovanni Battista a Santo Patrono della città e la simbolica consegna delle chiavi di Castelvetrano da parte del Procuratore Don Pietro Filingeri.«La Rievocazione Storica di San Giovanni Battista non rappresenta soltanto un evento culturale o religioso, ma un autentico patrimonio della nostra comunità», afferma il presidente dell'Associazione La Perla Imperiale, Carlo Salluzzo.

«Attraverso questi quadri viventi raccontiamo la nostra storia, custodiamo la memoria delle nostre tradizioni e rafforziamo quel senso di appartenenza che da sempre contraddistingue il popolo castelvetranese. Ogni edizione è il risultato di mesi di lavoro, passione e sacrificio da parte di tante persone che operano esclusivamente per amore della propria città.»L'Associazione Culturale La Perla Imperiale, infatti, porta avanti le proprie attività in maniera completamente volontaria e senza alcun fine di lucro.

Da anni l'associazione si impegna gratuitamente nella realizzazione di iniziative culturali, storiche e sociali volte a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Castelvetrano, contribuendo a promuoverne l'identità e a rafforzare il senso di comunità.«Il nostro obiettivo – prosegue Salluzzo – è lasciare alle nuove generazioni la consapevolezza delle proprie radici. Crediamo che conoscere la storia della propria città significhi imparare ad amarla e rispettarla. Per questo continuiamo a investire tempo, energie e risorse umane nella realizzazione di eventi che possano rappresentare un valore per l'intera collettività.»A conclusione della serata il pubblico potrà assistere allo spettacolo di luci e ombre realizzato dall'artista Ida Bruno, una performance di grande impatto emotivo che unirà arte, suggestione e spiritualità, regalando ai presenti un finale particolarmente coinvolgente.Un ringraziamento speciale viene rivolto a tutti gli sponsor che, con il loro sostegno e la loro fiducia, consentono ogni anno la realizzazione dell'evento.Il presidente Carlo Salluzzo vuole rivolgere un sentito ringraziamento all'insegnante Rossana De Nunzio della scuola di danza DEA per la sua collaborazione per questo evento ed invitare la cittadinanza, i visitatori e gli appassionati di storia e tradizioni a partecipare numerosi a una serata che si preannuncia ricca di emozioni, memoria e senso di appartenenza.