Beni confiscati, assegnati immobili terreni e lotti produttivi

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

L'Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per i risultati raggiunti attraverso quattro importanti procedure pubbliche che hanno consentito di assegnare beni confiscati alla criminalità organizzata, immobili comunali e aree destinate allo sviluppo produttivo, restituendo valore a patrimoni che per troppo tempo erano rimasti inutilizzati o privi di una concreta funzione per la collettività.Si tratta di un risultato che rappresenta molto più di una semplice assegnazione di beni. È la dimostrazione di una visione amministrativa che punta a trasformare il patrimonio pubblico in uno strumento di crescita, partecipazione, legalità e sviluppo economico.Grazie ai bandi predisposti nelle scorse settimane sono stati assegnati oltre 219 mila metri quadrati di terreni agricoli, uliveti, agrumeti, mandorleti e fabbricati rurali confiscati alla criminalità organizzata nelle contrade Bresciana, Giallonghi, Latomie e Favara Rampante.

Beni che da oggi potranno essere utilizzati per finalità sociali, educative e di inclusione, restituendo alla comunità ciò che per anni era stato sottratto alla legalità.Allo stesso modo significativa è l’assegnazione dei rimanenti immobili confiscati di Via Seggio, affidati all'AGESCI Castelvetrano 1. Un'assegnazione di un ulteriore lotto che consentirà di sviluppare le già numerose attività rivolte ai giovani, all'educazione e alla formazione, contribuendo al recupero sociale e urbano di una parte significativa della città.Importante anche l'assegnazione dei locali comunali di Palazzo Pignatelli, nella Piazza Umberto I, alla Pro Loco Castelvetrano Triscina.

Una scelta che consentirà di rafforzare l'attività di promozione turistica, culturale e identitaria del territorio, animando ulteriormente il centro storico e creando nuovi punti di riferimento per cittadini e visitatori.Un segnale particolarmente incoraggiante arriva inoltre dall'Area P.I.P. di contrada Strasatto, dove diverse imprese hanno partecipato alla procedura pubblica per l'acquisizione di lotti e immobili destinati agli insediamenti produttivi. Un interesse concreto che conferma la ritrovata attrattività di Castelvetrano e la fiducia del mondo imprenditoriale nelle prospettive di crescita del territorio.L'Area P.I.P.

rappresenta infatti una delle principali sfide di sviluppo economico dei prossimi anni. Grazie al finanziamento di circa 1,5 milioni di euro ottenuto dall'Amministrazione Comunale presso l'Assessorato Regionale delle Attività Produttive, sarà possibile realizzare un importante intervento di completamento e potenziamento dell'area. Un investimento strategico che renderà ancora più competitiva la zona produttiva cittadina, favorendo l'insediamento di nuove imprese, l'espansione di quelle esistenti e la creazione di nuove opportunità occupazionali.Le offerte già presentate per i lotti disponibili rappresentano il primo concreto segnale di un percorso che punta a trasformare l'Area P.I.P.

in uno dei principali poli produttivi del territorio, capace di attrarre investimenti e generare sviluppo per l'intero comprensorio.Questi risultati testimoniano come Castelvetrano stia vivendo una stagione nuova, fondata sulla valorizzazione del patrimonio pubblico, sul riutilizzo sociale dei beni confiscati e sulla creazione delle condizioni necessarie per favorire investimenti e crescita economica.Un ringraziamento particolare va alla VI Direzione Organizzativa, guidata dall'Arch. Pasquale Calamia, e a tutto il personale comunale che, con professionalità, competenza e impegno, ha portato avanti un lavoro complesso di predisposizione dei bandi, valorizzazione del patrimonio comunale, progettazione e intercettazione di finanziamenti strategici per la città.Dalle terre confiscate alla mafia che tornano a produrre valore sociale, agli immobili comunali che diventano sedi di attività associative, fino ai nuovi investimenti previsti nell'Area P.I.P., emerge una visione chiara di città: una Castelvetrano che recupera, valorizza e investe; una Castelvetrano che guarda al futuro con fiducia; una Castelvetrano che trasforma beni inutilizzati in opportunità concrete per tutta la comunità.