Avviato un tavolo tecnico-istituzionale per un polo dell'economia circolare
Si è svolto ieri mattina, nell’Aula Consiliare del Comune di Castelvetrano, un incontro promosso e sollecitato dal Presidente del Consiglio comunale Mimmo Celia, dedicato a una proposta di sviluppo industriale e ambientale nel campo dell’economia circolare.
All’incontro, oltre al Presidente Celia, ha partecipato l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Vice Sindaco, ing. Mariano Palermo, insieme ai rappresentanti della BESTON GROUP, multinazionale specializzata nelle tecnologie per la trasformazione e la valorizzazione dei rifiuti, e di Imperium Global Holdings – IGH, soggetto promotore della proposta
.Nel corso della riunione sono state illustrate le tecnologie e le possibili linee di sviluppo di un progetto industriale finalizzato alla creazione, sul territorio, di un polo integrato per la pirolisi, il recupero dei rifiuti, la produzione di energia, la realizzazione di biochar e le attività di Carbon Removal.
L’idea alla base della proposta parte da una considerazione strategica: rifiuti, residui e sottoprodotti, quando tecnicamente idonei, possono essere considerati non soltanto come un costo da sostenere, ma anche come una possibile risorsa da valorizzare attraverso processi industriali innovativi.
In questo quadro, Castelvetrano presenta caratteristiche territoriali e produttive che potrebbero favorire lo sviluppo di una filiera legata all’economia circolare.
In particolare, il comparto agricolo e agroalimentare genera quantità significative di residui e sottoprodotti che, in determinate condizioni e nel rispetto delle normative vigenti, possono essere valorizzati attraverso processi di carbonizzazione e altre tecnologie appropriate.
Parallelamente, il territorio è chiamato ad affrontare la gestione di materiali e rifiuti per i quali le tradizionali modalità di recupero possono risultare particolarmente complesse o economicamente onerose
.La proposta illustrata durante l’incontro mira quindi a mettere in relazione agricoltura, residui e sottoprodotti, tecnologia industriale, energia e materiali, biochar e carbonio, con l’obiettivo finale di favorire la nascita di nuove filiere economiche.
Il modello prospettato potrebbe determinare, qualora ne venisse verificata la concreta fattibilità, ricadute positive non soltanto sotto il profilo ambientale, ma anche sul piano industriale, economico e occupazionale, creando nuove opportunità legate all’innovazione e alla valorizzazione delle risorse del territorio.
Imperium Global Holdings ritiene infatti che Castelvetrano possieda caratteristiche territoriali, agricole e strategiche tali da meritare un approfondimento specifico per valutare lo sviluppo di un progetto dedicato all’economia circolare.
È stato sottolineato, tuttavia, che non ci si trova davanti a un progetto industriale già definitivamente configurato o approvato.
L’incontro rappresenta piuttosto l’avvio di un percorso di confronto, approfondimento e valutazione tecnica finalizzato a verificare concretamente la sostenibilità e la fattibilità dell’iniziativa
.L’obiettivo dichiarato è quello di comprendere se Castelvetrano possa diventare non semplicemente il luogo nel quale realizzare un impianto, ma un territorio capace di ospitare una nuova filiera siciliana dell’economia circolare, mettendo in relazione industria, agricoltura, energia, ricerca, ambiente e innovazione.
IGH ha manifestato la propria disponibilità a mettere a disposizione competenze industriali, capacità di sviluppo progettuale, relazioni internazionali e un partner tecnologico di riferimento, per accompagnare l’Amministrazione comunale in un percorso progressivo e verificabile.
Il primo risultato concreto dell’incontro è dunque l’apertura di un tavolo tecnico-istituzionale, attraverso il quale saranno approfonditi gli aspetti tecnici, ambientali, territoriali ed economici della proposta.
«Siamo in una fase di ascolto e di valutazione tecnica – ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale Mimmo Celia –. L’incontro di ieri, che ho ritenuto importante sollecitare e promuovere, rappresenta un primo momento di confronto su una proposta che merita di essere approfondita con serietà e senza pregiudizi. Non stiamo parlando di un progetto già definito, ma dell’avvio di un percorso nel quale dovranno essere valutati tutti gli aspetti, nel pieno rispetto delle competenze istituzionali e delle normative.
È però altrettanto importante non chiudere la porta alle opportunità che possono arrivare sul nostro territorio. Sono certo che l’Amministrazione così come dichiarato dal vice sindaco Mariano Palermo, farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità affinché, qualora gli approfondimenti tecnici ne confermassero la sostenibilità e la compatibilità, possano crearsi le condizioni per realizzare un progetto capace di produrre sviluppo, innovazione, tutela ambientale e nuove opportunità occupazionali per Castelvetrano»