Aggressione Marinella, revocata la custodia cautelare per un cittadino tunisino
ANNULATA L’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE per il cittadino tunisino difeso dall’Avv. Francesca Scaturro del Foro di Marsala coinvolto nell' aggressione avvenuta in Marinella di Selinunte il 30 luglio 2026.
Il Tribunale del Riesame di Palermo accogliendo l’istanza presentata dall’Avv. Francesca Scaturro del Foro di Marsala, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Marsala nei confronti di un cittadino extracomunitario di nazionalità tunisina coinvolto nell'aggressione con accoltellamento avvenuta a Marinella di Selinunte in data 30 luglio 2026.
L’indagato, subito dopo l’arresto, era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. A seguito della violazione di tale misura per allontanamento dal domicilio, il G.I.P. di Marsala aveva disposto la misura più grave della custodia cautelare in carcere, con conseguente traduzione presso la Casa Circondariale di Trapani, dove l’uomo si trovava ristretto .Nel giudizio di riesame l’Avv. Scaturro ha sostenuto e dimostrato la sproporzione della misura carceraria rispetto alla gravità del fatto contestato e alla concreta pericolosità dell’indagato. Il Tribunale del Riesame, condividendo le argomentazioni difensive, ha disposto l’immediata scarcerazione dell’indagato.