Aggredito un 23enne mazarese all'interno di un locale, frattura cranica scomposta ed emorragia cerebrale

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

E' ricoverato in osservazione all’ospedale di Mazara del Vallo, un ventitreenne che la scorsa domenica sera, 28 dicembre, è stato colpito con un pugno al volto nella folla di un locale pubblico cittadino ed è caduto battendo la testa sul pavimento, perdendo immediatamente conoscenza.

Soccorso e trasferito d’urgenza all’Abele Ajello, i medici gli avrebbero riscontrato una frattura cranica scomposta ed emorragia. Il giovane non sarebbe più in pericolo di vita, ma le sue condizione restano gravi a causa di un ematoma al capo.

Sull’aggressione indagano i carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, che hanno già visionato le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza ed avrebbero già identificato il presunto responsabile del pugno. Si tratterebbe di un coetaneo della vittima.

In base a una prima ricostruzione della dinamica dei fatti, la vittima, in compagnia di amici e della fidanzata, stava partecipando a un aperitivo nel locale, quando sarebbe passato tra un altro gruppo, chiedendo anche scusa per l’invasione involontaria dello spazio, mentre cercava di farsi spazio nella ressa del locale.; pochi istanti dopo, sarebbe stato sferrato il pugno, improvviso, senza un movente se non quello riconducibile ai futili motivi.

L’episodio è raccontato sui social dalla sorella del giovane ricoverato: “Insieme ai suoi cari amici e la ragazza, mio fratello stava passando una piacevole serata in un noto locale. Passa in mezzo ad un gruppo di individui, e chiede scusa se ha in qualche modo 'invasò' quello spazio. Un secondo dopo si ritrova a terra privo di sensi, in una pozza di sangue, e viene trasportato urgentemente al pronto soccorso, in codice rosso”.