Addio a Peppe Monterosso, la Folgore ed il tango le sue più grandi passioni
Nel pomeriggio di ieri la comunità castelvetranese è stata colpita dalla notizia dell'improvvisa scomparsa di Giuseppe Monterosso , da tutti conosciuto come Peppe o Pinuzzu come amava farsi chiamare lui dagli amici più cari. Aveva 75 anni ed energia da far invidia ad un ragazzino, grande tifoso della Folgore che aveva raccontato per anni dalle pagine del quotidiano La Sicilia di Catania , dal quale nel 1998 raccolsi il testimone, quando lui per ragioni di lavoro si era trasferito presso il villaggio turistico Kastalia di Ragusa.
Non c'erano ancora i social ed internet e con lui facavamo lunghe telefonate, i telefonini c'erano già, nel corso della partita della domenica che lui voleva raccontata quasi in diretta integralmente, e quante volte dovevo chiudere perchè gli dicevo di farmi concentrare sulla gara che poi avrei dovuto raccontare in serata ai dimafonisti per chiudere il pezzo che sarebbe apparso l'indomani sul quotidiano. Ma Peppe era così un vulcano in piena , una ne pensava e cento ne faceva, spiritoso, brillante, autoironico, ha fatto della libertà e del non dover mai piegareb la testa una ragione di vita, sapeva intattenere decine di persone tra una spaghettata ed una canzone.
Negli ultimi anni si era dedicato ad una sua grande passione il tango argentino e grazie a questo era tornato a girare tutta la regione per coltivare amicizie e per farsi amare dovnque andasse. I social da ieri sera sono peni di messaggi di cordoglio dei tanti che ti hanno voltuto bene e che da oggi si sentiranno più soli senza la tua risata ed il tuo affetto.
Fai buon viaggio Peppe , era impossibile non volerti bene
Alessandro Quarrato
Alla famiglia, ai figli Rosamaria e Giovannino ed a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze della redazione di Primapagina Castelvetrano