3 domande a: Gabriella Marchese " La politica può fare molto per fare ripartire la comunità castelvetranese"
Gabriella Marchese è una donna e mamma impegnata da sempre nel sociale, svolge la professione di Assistente alla Comunicazione nella scuola primaria e circa un paio d'anni fa ha deciso di avvicinarsi alla politica candidandosi al consiglio comunale nelle liste di Forza Italia dove è stata eletta con numeri importanti , sopravanzando anche navigati leoni della politica. Con grande umiltà si è affacciata ad un palcoscenico per lei completamente nuovo, ma in questi mesi ha saputo conquistare la stima dei colleghi in aula consiliare per il suo equilibrio e la capacità di ascolto. Oggi è nostra ospite nella consueta rubrica del sabato :
Alla tua prima esperienza politica stai seguendo con molta attenzione le dinamiche politiche e con grande umiltà stai imparando il mestiere . Quale è la cosa più bella che ti hanno dato questi 18 mesi e quale invece, se ce ne sono state, la delusione peggiore ?
Come giovane consigliera comunale, alla mia prima esperienza politica in Forza Italia a Castelvetrano, posso dire che questi 18 mesi sono stati un'esperienza particolarmente positiva. La cosa più bella è stata la possibilità di lavorare a stretto contato con la comunità e di ascoltare le loro esigenze e preoccupazioni. Ho partecipato a diverse commissioni consiliari, come quella sulle opere pubbliche e sulla cultura, ed ho contribuito a prendere decisioni importanti per la città. Ho avuto l'opportunità di proporre e approvare progetti per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Per rispondere alla seconda parte della sua domanda sulle delusioni che ho dovuto digerire , sicuramente la lentezza nel dare le giuste risposte alle esigenze dei nostri cittadini, ma ho capito che la politica ha dei processi complessi. Come consigliere mi piacerebbe vedere risultati immediati e concreti, ma spesso ci sono procedure burocratiche che rallentano i processi. Il mio impegno sarà indirizzato nel continuare ad imparare per servire la comunità al meglio.
In Forza Italia avete vissuto momenti di grande tensione con l'attuale capogruppo che ufficialmente rimane in maggioranza ma che di fatto è lontana dalle posizioni di Lentini. Quale è la tua idea sul futuro del partito a Castelvetrano?
Non ci nascondiamo dietro ad un dito, la situazione del partito a Castelvetrano è complessa , ma Forza Italia che mi onoro di rappresentare in consiglio comunale, sta percorrendo la giusta strada e continua a crescere con moltissime nuove adesioni. Lo scorso anno a giugno si è svolto il congresso comunale che he eletto in Vito Fazzino un segretario comunale d'esperienza con l'unanimità dei consensi pari ai circa 500 iscritti al partito.
Abbiamo ricevuto il plauso del coordinatore provinciale , l'Onorevole Tony Scilla che apprezza il lavoro che stiamo portando avanti, che ci sostiene e che ha pubblicamente riconosciuto la capacità di questo gruppo dirigente di creare un partito coeso e proiettato a lavorare per il rilancio della città e del territorio.
Nonostante le tensioni interne con l'altra consigliera eletta che spesso, a nostro avviso, ha cercato lo scontro per sottolineare la distanza dalle nostre posizioni, che non ha mai voluto il dialogo e continua a non riconoscere i vertici democraticamente eletti, noi andiamo avanti per contribuire alla ripartenza del territorio.
Abbiamo ottenuto dal sindaco Giovanni Lentini un riconoscimento al nostro lavoro con la nomina di un' assessora nella persona dell'avvocato Monia Rubbino, e continueremo a lavorare per costruire il consenso , ottenendo la fiducia degli elettori presentandoci con un partito coeso capace di proporre alla città un progetto chiaro e convincente.
Fermo restando la tua fedeltà alla maggioranza cosa vorresti che questa facesse per provare a far ripartire la comunità castelvetranese e l'economia che vive un periodo di grande incertezza, cosa può fare la politica ?
Come consigliera comunale credo che la politica possa fare molto per fare ripartire la comunità castelvetranese e l'economia locale. Come sviluppo del territorio e turismo, sostegno alle imprese, investimenti infrastrutturali come la riqualificazione delle strade e la trasparenza e l'efficienza con la riduzione delle lentezze burocratiche nella gestione della cosa pubblica. La politica deve essere vicina ai cittadini e ascoltare le loro esigenze per creare un piano di sviluppo sostenibile per la nostra amata Castelvetrano.