​“A Nome Loro”: al Liceo Classico di Castelvetrano una mattinata di memoria, legalità e impegno civile

Interverranno inoltre il Giudice Massimo Russo, Rino Germanà, già dirigente della Polizia di Stato e Sade Mangiaracina

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
24 Maggio 2026 08:00
​“A Nome Loro”: al Liceo Classico di Castelvetrano una mattinata di memoria, legalità e impegno civile

Il Polo Liceale promuove un importante momento di riflessione dedicato alla memoria delle vittime di mafia e alla diffusione della cultura della legalità attraverso l’iniziativa “A Nome Loro: musiche e voci per le vittime di mafia”, che si terrà presso il Liceo Classico di Castelvetrano e vedrà la partecipazione degli studenti delle classi quinte dell’intero Polo.

L’incontro rappresenta un’occasione significativa di crescita culturale e civile per gli alunni, chiamati a confrontarsi direttamente con autorevoli testimonianze di uomini e donne che hanno vissuto in prima linea la lotta alla criminalità organizzata.

Ad aprire la manifestazione sarà la musicista e compositrice Sade Mangiaracina, ideatrice del progetto “A Nome Loro”, percorso artistico e culturale nato per dare voce alle storie delle vittime innocenti di mafia attraverso la musica, la memoria e la narrazione civile.

Interverranno inoltre il Giudice Massimo Russo, già collaboratore del magistrato Paolo Borsellino e protagonista di importanti attività investigative contro la criminalità mafiosa, e Rino Germanà, già dirigente della Polizia di Stato e sopravvissuto ad un attentato mafioso per mano di Cosa Nostra.

Le testimonianze degli ospiti offriranno agli studenti un’importante opportunità di ascolto e confronto diretto sui valori della giustizia, della responsabilità personale e dell’impegno civile, nella convinzione che la scuola debba continuare ad essere presidio di memoria attiva e di educazione alla cittadinanza.

L’iniziativa si inserisce nel percorso formativo del Polo Liceale volto a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della legalità, della partecipazione democratica e del contrasto ad ogni forma di violenza e sopraffazione.

La Dirigenza scolastica invita gli studenti a vivere l’incontro con attenzione e partecipazione, affinché la memoria delle vittime innocenti continui a trasformarsi in testimonianza viva e in impegno concreto per il futuro.

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